• Consigli di lettura dicembrini: 3. La luna di miele di Mrs. Smith

    Leggendo questa raccolta di racconti inediti – scritti dagli anni ’30 agli anni ’60 e per cui dobbiamo ringraziare i figli della scrittrice, che li hanno tirati fuori da alcuni scatoloni – ho esclamato mentalmente: una, dieci, cento, mille Shirley Jackson e ho esultato. Sì, perché quella di questi racconti è una Jackson multiforme, versatile, in grado di spaziare tra temi, generi, toni senza perdere mai un briciolo di abilità narrativa e appeal stregonesco. Una Jackson sperimentale che offre al lettore molteplici portate, tutte da divorare: favole gotiche folgoranti, grotteschi siparietti familiari, mini-thriller dal sentore hitchcockiano, commediole dell’assurdo, gag beffarde,…

  • Consigli di lettura dicembrini: 2. La scimmia dell’assassino

      Per chi non mi conosce, sarà bene dire anzitutto che non sono un essere umano. Sono una scimmia antropomorfa. Da alcuni scienziati ho scoperto di appartenere alla specie Gorilla gorilla graueri. […] Come sono finita fra gli uomini non lo so, e verosimilmente non lo saprò mai. […] In ogni caso, mi chiamo Sally Jones.   Proprio nell’ultimo mese di questo triste anno, tra stanchezza generale e stranezza per delle feste in arrivo che non saranno davvero tali, tra limitazioni e sospensioni delle attese, tra libri abbandonati e libri mai iniziati, mi sono imbattuta in questo libro per ragazzi…

  • Consigli di lettura dicembrini*: 1. La ferrovia sotterranea

    *(ma validi tutto l’anno, tutti gli anni, per tutti i tipi di lettori.)   La Grande Guerra era sempre stata quella fra i bianchi e i neri. E sempre lo sarebbe stata.   Mi sono avvicinata a questo romanzo con circospezione, come si fa con le cose grandi quando temiamo possano essere esagerate. La sua componente metaforica sembrava collidere con la mia necessità di rigore storico. L’espediente di fantasia – una ferrovia sotterranea che nella prima metà dell’800 aiutava gli schiavi neri a fuggire dal Sud schiavista verso il Nord abolizionista – per narrare un pezzo di storia così reale,…

  • La figlia unica

    Se dovessi scegliere un libro che parla di maternità con onestà disarmante e una commovente apertura al dubbio, andrei a estrarre dalla mia libreria senza esitazione Maternità di Sheila Heti (di cui ho scritto qui), che ho amato come si ama una liberazione. Pensavo di aver trovato un riferimento assoluto in tal senso, ma poi ho letto La figlia unica di Guadalupe Nettel e adesso i riferimenti sono due. La mia gratitudine è raddoppiata. Mi sento grata a questo romanzo e cerco di spiegarvi perché. – Per il modo tridimensionale in cui tratta il tema della maternità. Una declinazione non…