• Indignazione

    Trovate altri miei atti di fede nei confronti di Philip Roth qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui. Il suo talento nella scrittura è qualcosa di simile all’onnipotenza e anche nei romanzi brevi sono contenuti ordigni esplosivi di miracoloso effetto. Quando leggo Roth dopo mi capita sempre di applicare ciò che ho letto alla mia personale esperienza di essere umano, mi capita di pensare “anch’io a volte agisco così”, di relazionarmi con ciò che leggo ben oltre la mera attività del leggere. Le sue storie di ineluttabilità, di errore e di mille altre variabili dello spettro umano si riversano su di me per giorni e giorni. Roth sa…

  • Allontanarsi + Tutto cambia
    (La saga dei Cazalet)

    Non dirò nello specifico di cosa parlano questi ultimi due volumi e come lo fanno perché mi ripeterei (vedi i miei devotissimi post sul primo, secondo, terzo volume). Questa è una delle poche saghe coerenti e omogenee per bellezza e stile in ogni volume. È come un flusso di narrazione unica interrotto solo dalla scansione editoriale. Se vi è piaciuto il primo, sarà la stessa identica cosa con il secondo, il terzo, il quarto e il quinto. Vi dico invece, perché, nella sua globalità, questa saga ha conquistato schiere di lettori, vi dico qual è, secondo me, il suo raffinato superpotere. – Credo sia…

  • Il mulino sulla Floss

    In Perché leggere i classici Calvino dice: Chiamasi classico un libro che si configura come equivalente dell’universo, al pari degli antichi talismani. Il mulino sulla Floss, di cui nessuno parla probabilmente dal secolo scorso e che io ho letto in un’edizione stravecchia e ingiallita (ma esiste anche in edizioni Oscar Mondadori nuove di zecca), è stato per me un equivalente dell’universo. L’universo come insieme di dinamiche, fatti, tendenze, visioni che hanno validità e durata da sempreverde, che puoi trovare in ogni cosa e in qualsiasi dimensione, che permette il riconoscimento, il sentirsi parte di un tutto senza inizio e senza…

  • La pietra di luna

    Non avete mai letto nulla di Wilkie Collins? Errore madornale, lacuna letteraria da colmare subito senza puntare al risparmio e senza indulgere in un folle scetticismo. Spendete tutti i vostri soldi nei libri scritti da Wilkie Collins (editi con stile da Fazi Editore) e vi ritroverete dentro casa un tesoro, un patrimonio contro la miseria di certe giornate e di certa letteratura vuota. Ho tessuto km di lodi di questo avvocato inglese non praticante nato per incantare il lettore di ogni secolo (ne ho scritto qui, qui e qui), l’effetto post-disco rotto è inevitabile, ma proprio non riesco a trovare un difetto nei romanzi…