• L’illuminazione del susino selvatico

    Ci sono libri fatti solo di carta e di parole e poi ci sono libri che oltre alla carta e alle parole possiedono un cuore magico che emana luce, che tocca lo spirito del lettore e lo rigenera, che avvolge la narrazione e la ammanta di dorata poesia mediorientale. L’illuminazione del susino selvatico è uno di questi libri. È un romanzo mistico, attraversato da correnti di dolore e di magia, di tragedia e di trascendenza. È narrazione storica che richiama la bellezza della tradizione narrativa persiana per illuminare il buio, per incantare chi è incatenato. Fa venire in mente i…

  • L’esercizio di leggere Esercizi di fiducia

    La mia esperienza di lettura di questo libro è contenuta nel suo titolo: è stato un esercizio, ha richiesto fiducia. Alla fine della prova mi sono sentita sfinita, disorientata, stesa al suolo come la sedia verde in copertina. Avrei potuto non scrivere nulla in merito al test di sopportazione nervosa che ho subìto leggendolo, ma qualcosa mi spinge a raccontare com’è andata, a condividere il mio disagio misto a una strano interesse post ed extra lettura, il magnetismo che sembra aver esercitato su di me nonostante la fatica e la frustrazione. Fin dall’inizio e per tutte le sue 311 pagine…

  • Ragazza, donna, altro

    L’“evaristitudine” è ovunque, mi imbatto in foto e discussioni su questo libro in continuazione, online e offline, e sento grande fermento. La parte di me incompatibile con le viralità mediatiche ne sarebbe perfino infastidita se non fosse che si tratta davvero di qualcosa di speciale, che merita catene di condivisione, diffusioni esaltanti e Instagram monotematici. Perché Ragazza, donna, altro è uno scrigno di ricchezza umana, di coralità e di alterità. Ma anche di soggettività che lotta per essere tale. È apertura, accoglienza, inclusività. È ciò che è diverso da me ma merita tutta la mia attenzione. È “una scossa di…

  • Consigli di lettura dicembrini: 4. Una storia tra due città

    Erano i giorni migliori, erano i giorni peggiori, era un’epoca di saggezza, era un’epoca di follia […] Ultimo post-consiglio di lettura dicembrino che vale anche come bigliettino di auguri per le feste in arrivo. Sarà sicuramente un Natale privo della sua confortante classicità e ridotto a una simulazione, ma pur sempre Natale. Da onorare nel cuore, nelle letture e in certi piccoli riti. Nei giorni precedenti e durante le feste mi piace immergermi in un classico dell’Ottocento, e in un classicone di Dickens in particolare. È come creare del tepore in una giornata fredda, come accendere un focolare immaginario e…