• Isterica? No, Ida.

    Lei, solo lei avrebbe d’ora in poi deciso della propria vita. […] Nessuno l’avrebbe più convinta di nulla, né il papà e neanche il dottore o qualunque altro potere. L’1.1.1901 avrebbe cominciato con un anno di ritardato il nuovo secolo. 1.1.1901, ripeté in tono solenne, Berggasse 19. Quando ho aperto per la prima volta questo libro (che ho comprato appena è uscito in libreria come fosse un’esigenza) mi sono detta più o meno questo: «Sto per leggere la storia di Ida Bauer, la Dora di Freud che all’età di 18 anni interruppe la terapia e mandò il caro Sigmund a…

  • Bagliori a San Pietroburgo (e l’Ermitage al cinema)

    Tutto è letteratura in questa città, tutto è musica. Anzi, sono la letteratura, la musica, l’arte figurativa, il balletto, il teatro a sprigionare il bagliore che emana questa città. Questa estate ho letto un libro che ho amato come si ama un viaggio importante o un dipinto impressionista ma che non ho più avuto modo di portare qui sul blog. Tuttavia, passata l’estate, è tornato lui da me: a fine ottobre ho visto al cinema un documentario meraviglioso, Ermitage – Il potere dell’arte, che è stato un viaggio in Russia e un rinnovamento dello sguardo verso la bellezza e che…

  • Madrigale senza suono

    “In principio era il verme”, così inizia la prima parte di Madrigale senza suono (anche se il vero inizio è una lettera che scrive Igor’ Stravinskij, controparte novecentesca di questa storia) e se i vermi vi fanno ribrezzo non sarà facile affrontare questo romanzo che parla più alle viscere che all’intelletto, che affonda le sue unghie più nel carnale che nello spirituale. Madrigale senza suono è un romanzo gotico ma voglio mettervi in guardia: non quel gotico elegante alla E. A. Poe o alla Bram Stoker, intinto nella poesia e nelle tenebre più romantiche. Non quel gotico che ben si…

  • Maternità

    Maternità è uno dei libri più spaventosi e liberatori che abbia mai letto. Mi ha fatto paura perché mi ha tirato in ballo nuda come un verme e senza mezze misure dentro il sommo dubbio amletico femminile. Mi ha liberato perché mi ha detto cose preziose e coraggiose che nessuno ti dice mai, abituata come sei a farti legare i polsi e giudicare l’utero dalla aspettative sociali e patriarcali. Ha toccato delle corde sensibilissime della mia anima e perfino del mio corpo, facendole vibrare per tutto il tempo in cui l’ho letto (poco, a dire il vero, perché l’ho divorato,…