• Città sola

    (Scrivere di questo libro è un’operazione molto difficile; di solito ho fontane di pensieri e parole a cui devo porre un argine per evitare straripamenti, ma al termine di questo viaggio nel sottosuolo di New York, nella sua anima degradata e creativa, non trovo molto parole. Forse perché la solitudine è argomento spinoso e a ogni tentativo di trasformarla in scrittura mi pungo. Questo sarà un post più breve di quello che dovrebbe essere. Il resto – il cuore marcio e pulsante – di questa esperienza lo trovate nel libro e spetta a voi decidere se vi interessa o meno,…

  • Isterica? No, Ida.

    Lei, solo lei avrebbe d’ora in poi deciso della propria vita. […] Nessuno l’avrebbe più convinta di nulla, né il papà e neanche il dottore o qualunque altro potere. L’1.1.1901 avrebbe cominciato con un anno di ritardato il nuovo secolo. 1.1.1901, ripeté in tono solenne, Berggasse 19. Quando ho aperto per la prima volta questo libro (che ho comprato appena è uscito in libreria come fosse un’esigenza) mi sono detta più o meno questo: «Sto per leggere la storia di Ida Bauer, la Dora di Freud che all’età di 18 anni interruppe la terapia e mandò il caro Sigmund a…

  • Bagliori a San Pietroburgo (e l’Ermitage al cinema)

    Tutto è letteratura in questa città, tutto è musica. Anzi, sono la letteratura, la musica, l’arte figurativa, il balletto, il teatro a sprigionare il bagliore che emana questa città. Questa estate ho letto un libro che ho amato come si ama un viaggio importante o un dipinto impressionista ma che non ho più avuto modo di portare qui sul blog. Tuttavia, passata l’estate, è tornato lui da me: a fine ottobre ho visto al cinema un documentario meraviglioso, Ermitage – Il potere dell’arte, che è stato un viaggio in Russia e un rinnovamento dello sguardo verso la bellezza e che…

  • Madrigale senza suono

    “In principio era il verme”, così inizia la prima parte di Madrigale senza suono (anche se il vero inizio è una lettera che scrive Igor’ Stravinskij, controparte novecentesca di questa storia) e se i vermi vi fanno ribrezzo non sarà facile affrontare questo romanzo che parla più alle viscere che all’intelletto, che affonda le sue unghie più nel carnale che nello spirituale. Madrigale senza suono è un romanzo gotico ma voglio mettervi in guardia: non quel gotico elegante alla E. A. Poe o alla Bram Stoker, intinto nella poesia e nelle tenebre più romantiche. Non quel gotico che ben si…